Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato:
la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 1° al 2 settembre 2025 nel territorio dei comuni di Cicagna, Favale, Malvaro, Lavagna, Lorsica, Mele, Rezzoaglio e San Colombano Certenoli della città metropolitana di Genova, il 9 settembre 2025 nel territorio del comune di Luni nella Provincia della Spezia e dal 21 al 22 settembre 2025 nel territorio dei comuni di Cairo Montenotte, Carcare e Dego in Provincia di Savona. Per i primi interventi urgenti è stata stanziata la somma di euro 4.300.000;
la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 16 al 17 novembre 2025 nel territorio della provincia di Gorizia e Udine. Per i primi interventi urgenti è stata stanziata la somma di euro 8.500.000;
l'ulteriore stanziamento di euro 6.450.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d'emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 10 al 14 novembre 2024 nel territorio dei comuni di Acireale, Giarre e Riposto della Città metropolitana di Catania e il 16 e 17 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2025 nel territorio della città metropolitana di Messina;
la proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, Barbarano Mossano, Castagnero, Longare, Nanto e Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona.
Redazione