IMMIGRAZIONE - La Commissione Affari Costituzionale della Camera approva emendamento della Boldrini che blocca i rimpatri degli immigrati. Abolito di fatto ogni limite agli ingressi

IMMIGRAZIONE - La Commissione Affari Costituzionale della Camera approva emendamento della Boldrini che blocca i rimpatri degli immigrati. Abolito di fatto ogni limite agli ingressi

Stop ai rimpatri. La battaglia a favore di una immigrazione senza limiti, da parte della Boldrini, incassa un altro risultato che fa esultare la sinistra. E' stato infatti appena approvato in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, un emendamento (a prima firma Boldrini), che in sostanza blocca l'allontanamento di uno straniero anche formalmente espulso. Dure le reazioni del capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida e del capogruppo Fdi in commissione Affari Costituzionali alla Camera, Emanuele Prisco: "E' vergognoso! In pratica un immigrato che si sia già visto bocciare la sua domanda di ingresso, potrà comunque presentare altre richieste per rimanere nella nostra Nazione. E, in attesa di riscontro, potrà restare in Italia. Anche se destinatario di un provvedimento esecutivo emesso da un giudice, chi arriva illegalmente avrà, in questo modo, un'opportunità in più per evitare di essere rimpatriato. Non c'è niente da fare. La sinistra italiana non abbandonerà mai il vizio tutto ideologico di lavorare per abolire, di fatto, ogni limite agli ingressi di immigrati. E limitare, pertanto, la possibilità di espellere chi in Italia non può stare. Ci chiediamo se in questo periodo di difficoltà per cittadini e imprese la priorità della sinistra possa essere quella di favore l'immigrazione irregolare". Sconcerto viene espresso da ogni parte dell' opposizione. in una nota congiunta del centro-destra firmata dai capigruppo di Lega, Fi, Fdi e Nci in commissione Affari costituzionali della Camera, Igor Iezzi, Francesco Paolo Sisto, Emanuele Prisco ed Alessandro Colucci, hanno dichiarato "Ennesima boldrinata. Approvato un emendamento al decreto Sicurezza a prima firma dell'ex presidente della Camera, Laura Boldrini. Il testo, in pratica, blocca le espulsioni degli immigrati anche se il provvedimento di allontanamento emesso da un giudice è già esecutivo. Nonostante uno straniero sia stato formalmente espulso e la sua domanda di ingresso nel nostro Paese già bocciata un volta, potrà comunque ripresentare una seconda domanda per rimanere in Italia. Dopo lo stop alle espulsioni degli immigrati con la scusa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere, arriva un'altra norma ideologica della solita sinistra per la felicità di scafisti, trafficanti di esseri umani e ong".


Redazione


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