MINISTRO GRILLO: Via i 30 membri del Css in nome del "Cambiamento"

MINISTRO GRILLO: Via i 30 membri del Css in nome del

"Il Consiglio superiore di sanità è organo di consulenza tecnico-scientifica del ministro della Salute e, dunque, ho deciso di dare un segnale di discontinuità rispetto al passato rinnovando la composizione dei 30 membri di nomina fiduciaria. Siamo il Governo del cambiamento e, come ho già fatto per le nomine di mia competenza nei vari organi e comitati del Ministero, ho scelto di aprire le porte ad altre personalità meritevoli Sono sicura che alcuni componenti del Css possano essere nuovamente nominati, di certo non i vertici, che devono avere la fiducia e la piena sintonia con il ministro in carica La decisione di revoca degli organismi collegiali, e dunque del Css, andava presa entro il 5 dicembre, ossia a sei mesi dalla fiducia del mio Governo al Parlamento (5-6 giugno 2018). Ringrazio tutti i componenti uscenti del Css, di cui mi preme sottolineare l'indiscutibile valore tecnico-scientifico, ma è tempo di dare spazio al nuovo".
Questo è quanto esposto in una nota dal ministro della Salute Giulia Grillo, in merito al cambio dei vertici del Css, dopo appena un anno dal suo insediamento. Il Consiglio superiore di sanità viene di fatto sciolto con la revoca delle nomine dei membri non di diritto da parte del ministro, solitamente ogni tre anni. I membri appena destituiti, fino a poche ore fa, erano stati scelti dal ministro Lorenzin nel dicembre del 2017 e in teoria sarebbe dovuti restare in carica sino al 2020.
Redazione

Condividi questo articolo sui social: