CAMERA : Al via la riforma costituzionale. Entro oggi il voto per il taglio dei parlamentari

CAMERA : Al via la riforma costituzionale. Entro oggi il voto per il taglio dei parlamentari

Votazione entro oggi alla Camera sul taglio dei parlamentari, ultimo dei quattro passaggi necessari per il varo definitivo della riforma costituzionale. Con il quarto "sì" delle Aule, si concluderà l'iter parlamentare della riforma e la parola passerà ai cittadini che, in base all'articolo 138 della Costituzione, dovranno approvare in un referendum confermativo, senza quorum dunque, la proposta di legge costituzionale. Quest' ultimo passaggio in Aula concretizzerà la cosiddetta "riforma Fraccaro" e porterà la riduzione dei deputati da 630 a 400 e quello dei senatori da 315 a 200, in aggiunta al taglio dei seggi dei deputati (da 12 a 8) e dei senatori (da 6 a 4) eletti all'estero. Il provvedimento, per passare, dovrà ottenere la maggioranza assoluta, cioè 316 voti. La conta già stimata, sembrerebbe stare intorno ai 344 voti, tale da sopportare senza preoccupazione anche eventuali voti contrari dell'ultimo minuto. Maggioranza compatta, così come l'opposizione. FI, FDI e Lega hanno annunciato il loro voto a favore della riforma. Favorevole anche Italia Viva di Matteo Renzi. Al momento l'unico no certo e annunciato è quello di +Europa. "È una riforma costituzionale priva di un senso, che non sia quello di sbandierare demagogicamente il taglio di un pezzo del Parlamento", è la critica di Riccardo Magi nel motivare il voto contrario. Ma la strada sembra spianata, a 'blindare' il voto c'è anche l'accordo sulle riforme raggiunto nella coalizione di governo, con un' intesa sintetizzata in un documento in quattro punti che prevede i 'correttivi' legati al taglio dei parlamentari. Tra gli impegni presi nella coalizione di governo c'è anche quello di presentare la riforma elettorale entro dicembre.

Giorgia Meloni, che voterà a favore e che punta all'obiettivo dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica, ha dichiarato:

"Fratelli d'Italia voterà oggi a favore del taglio del numero dei parlamentari. I nostri voti sono stati decisivi nel corso dell'iter parlamentare e lo rivendichiamo con orgoglio. Diminuire il numero di deputati e senatori è un primo passo per ridurre la distanza tra i cittadini e il palazzo ma non basta assolutamente. Due i passi da compiere: l'elezione diretta del Presidente della Repubblica e l'abolizione dell'istituto ottocentesco dei senatori a vita. Su queste due riforme, richieste da anni dai cittadini e sostenute da sempre dalla destra, Fratelli d'Italia lancia un appello a tutto il Parlamento e le forze politiche. Basta perdere tempo".

Francesca R. Coluzzi


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