ZINGARETTI, PERDE UN PEZZO DEL PD, MA IL CHIODO FISSO E’ COMBATTERE SALVINI

ZINGARETTI, PERDE UN PEZZO DEL PD, MA IL CHIODO FISSO E’ COMBATTERE SALVINI

Poche parole in un tweet, esprimono tutto il dissenso del segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, in merito alla scissione del partito avviata da Renzi:

"Ci dispiace. Un errore. Ma ora pensiamo al futuro degli italiani, lavoro, ambiente, imprese, scuola, investimenti. Una nuova agenda e il bisogno di ricostruire una speranza con il buon governo e un nuovo Pd". Una sorpresa amara, che un po', il segretario si aspettava, forse per quell'atteggiamento di vicinanza , ma di non partecipazione alla vita del partito, che Renzi aveva più volte mostrato. Ora che si è perso un pezzo per strada, Zingaretti guarda avanti e pensa ad una riforma radicale del partito, la strada è lunga, lo sa bene. L'errore di Renzi, nei timori di Zingaretti, è che la scissione appena avviata, potrebbe rappresentare in questo momento delicato, un ulteriore ostacolo per combattere il nemico numero 1: Salvini. Ospite di "Centocittà" su Raio Rai 1, il segretario del Pd, nei panni di un Don Chisciotte post moderno che vede l'ombra del nemico sovranista ovunque, torna ad attaccare il leader del Carroccio dichiarando: "Ho fatto di tutto per avere un partito aperto e inclusivo. E se davvero stiamo lavorando per allargare il campo, bisogna scommettere sul rinnovamento, ma non si combatte Salvini né con le cerbottane, né ignorando il perché Salvini è forte. La Lega è forte, perché intercetta una rabbia dei cittadini, poi non ti dà risposte, la sfrutta questa rabbia, perché fa demagogia.''.

Redazione


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