Modello 231: obbligo o opportunità? L’Avv. Franchino chiarisce i rischi per le imprese

Modello 231: obbligo o opportunità? L’Avv. Franchino chiarisce i rischi per le imprese

Negli ultimi anni il tema della responsabilità amministrativa degli enti è entrato con sempre maggiore frequenza nel dibattito tra imprenditori e professionisti.
Cosa significa davvero "Modello 231" e perché se ne parla così tanto, lo abbiamo chiesto all' avvocato Bonaventura Franchino.
Avvocato Franchino, si sente sempre più spesso parlare di 231, come mai?
Se oggi si parla così frequentemente di 231 è perché è cresciuta la consapevolezza degli imprenditori rispetto alla sua importanza. Tuttavia, non di rado capita di incontrare soggetti che, pur utilizzando il termine, dimostrano di non conoscerne realmente contenuti e finalità. Va comunque registrato un fermento significativo, soprattutto tra le organizzazioni di categoria e nella piccola imprenditoria: è un segnale evidente di crescita culturale del sistema economico.
Che cos'è esattamente il Modello 231?
Il Modello 231, o MOG (Modello di Organizzazione e Gestione), è lo strumento attraverso il quale l'impresa definisce i propri processi e le modalità operative da seguire nello svolgimento dell'attività. L'obiettivo è prevenire la commissione di reati attraverso un sistema strutturato di regole e controlli.
Adottare un MOG significa essere esonerati da responsabilità?
Assolutamente no. Il modello non è uno scudo automatico. È però uno strumento fondamentale che, se correttamente adottato e rispettato, può contribuire a escludere o attenuare la responsabilità dell'imprenditore e dell'ente.
In concreto, quindi, il MOG cosa rappresenta per l'impresa?
Rappresenta una grande opportunità. Consente all'imprenditore di analizzare in modo sistematico tutti i processi aziendali, individuando i punti di rischio e adottando le necessarie misure preventive.
Quali sono i presupposti per la responsabilità dell'ente?
I presupposti sono indicati dall'articolo 5 del d.lgs. 231: l'ente risponde quando il reato è commesso nel suo interesse o a suo vantaggio. L'interesse si valuta ex ante, mentre il vantaggio si misura ex post.
Dotarsi di un Modello 231 è obbligatorio?
No, non esiste un obbligo normativo generalizzato. Tuttavia, adottarlo è fortemente opportuno perché consente di prevenire rischi e strutturare meglio l'organizzazione aziendale.
Esiste una giurisprudenza che lo rende di fatto obbligatorio?
Più che di obbligo giuridico, parlerei di necessità sostanziale. Il modello diventa uno strumento imprescindibile per una gestione moderna dell'impresa, perché consente di analizzare e migliorare i processi produttivi.
Il d.lgs. 231 è un peso o un'opportunità?
È una grande opportunità. Permette non solo di prevenire rischi, ma anche di migliorare l'efficienza dei processi aziendali, con possibili risparmi e una migliore organizzazione del lavoro.
In sintesi, come può definire il MOG 231?
Un percorso di civiltà e di economia aziendale che consente di evitare rischi e, allo stesso tempo, razionalizzare le fasi operative dell'impresa.

Redazione PrimaPagina

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