CAMERA: Passa il Decretone su Reddito e Quota 100

CAMERA: Passa il Decretone su Reddito e Quota 100

Con 323 voti a favore, 247 contrari e 4 astenuti, l'Aula della Camera approva la fiducia richiesta dal Governo sul Decretone, su reddito di cittadinanza e pensioni con quota 100. Il voto finale è previsto per domani 21 marzo, dopodiché il testo tornerà a palazzo Madama in terza lettura. Tutto dovrà essere concluso entro il 29 marzo, per evitare la decadenza. Alla Camera il provvedimento ha subito alcune modifiche, riguardanti soprattutto il reddito di cittadinanza. Le novità riguardano: le modalità di richiesta del reddito che sarà possibile effettuare presentando la domanda per accedervi, non solo nei CAF, negli uffici postali e per via telematica, ma anche nei patronati. Il patto per il lavoro viene esteso anche ai working poor, coloro i quali lavorano ma guadagnano poco, che avranno la possibilità di rivolgersi ai centri per l'impiego per la ricerca di una nuova occupazione. La pensione di cittadinanza potrà essere pagata in contanti e l'assegno mensile per i nuclei familiari con un disabile al loro interno, sarà aumentato fino a 50 euro. Per i finti genitori separati e tutti i furbetti, ci sarà un innalzamento dei controlli per evitare ogni tentativo di abuso, grazie alle assunzioni di carabinieri e finanzieri. I navigator, vengono ridotti da 6mila a 3mila. Stop al limite di età di 45 anni, suscettibile di incostituzionalità, per chiedere il riscatto agevolato della laurea. Confermato il limite del 1996 come anno in cui aver iniziato a lavorare accumulando la pensione solo con il sistema contributivo. Arresto invece, sulla "colf-tax", un'aliquota al 15% sul lavoro domestico che avrebbe trasformato le famiglie in sostituti d'imposta.

Redazione


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