RIFORMA GIUSTIZIA La Lega organizza con i Radicali la raccolta firme per il referendum. Meloni approva. Emma Bonino: "Sono felice per la decisione"

RIFORMA GIUSTIZIA La Lega organizza con i Radicali la raccolta firme per il referendum. Meloni approva. Emma Bonino:

Continuano ad arrivare le reazioni della politica dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini di avviare una raccolta firme insieme ai Radicali per un referendum che solleciti la riforma della Giustizia. Ospite di Bruno Vespa a "Porta a Porta", il leader della Lega pochi giorni fa aveva annunciato: "Questo Parlamento con Pd e 5Stelle non farà mai una riforma della giustizia. Per questo stiamo organizzando con il Partito Radicale una raccolta di firme per alcuni quesiti referendari. Raccoglieremo le 500mila firme necessarie con i radicali per una serie di quesiti sulla giustizia, sulla responsabilità penale dei giudici, perché qualunque lavoratore che sbaglia paga, e poi separazione delle carriere e abolizione della Severino". Diverse le dichiarazioni di assenso pervenute a Salvini per l'iniziativa, a partire dalle parole di Giorgia Meloni: "Il referendum Lega-Radicali per sollecitare la riforma della giustizia mi sembra una iniziativa interessante. La giustizia non può essere un tema che può essere rimandato, né che può essere affrontato sul piano ideologico o come uno scontro tra la politica e la magistratura. Vedo piuttosto che la parte sana della politica e la parte sana della magistratura, che sono maggioritarie, si devono prendere per mano e vedere come si fa ad impedire che ci sia un sistema che non riesce spesso a dare risposte, sul tema della certezza del diritto, della certezza della pena, con tutto ciò che comporta anche sul piano degli investimenti".

Sicuramente le parole di approvazione che sorprendono più di altre, per la posizione politica diametralmente opposta a quella della Lega, sono quelle che arrivano da una delle figure più importanti del radicalismo liberale italiano, Emma Bonino, che di fronte al dichiarato proposito di Salvini di sottoscrivere i referendum Radicali, ha dichiarato compiaciuta all'Adnkronos: "Bene bene. Io non posso non rallegrarmi quando le persone e/o gli avversari, cambiando idea, si avvicinano alle posizioni che io sostengo da più di 30 anni. Sono felice per la decisione, non conosco evidentemente i quesiti che verranno proposti, ma se la Lega intende appoggiare la riforma della giustizia, nel senso che noi indichiamo da decenni, non posso che essere soddisfatta. Poi, il motivo Salvini per il quale abbia deciso di farlo, non sta a me analizzarlo, né mi interessa troppo. Sono soddisfatta come quando Salvini è diventato europeista. L'intervento che ha fatto al Senato, davanti a Mario Draghi, in occasione della presentazione del Pnrr, aveva un afflato europeista che avrei potuto scriverlo io. Sono stata contenta, poi spetta a lui valutare e gestire le sue eventuali contraddizioni".
Redazione


Condividi questo articolo sui social: