Recovery Plan approvato nella notte. Oggi la conferenza stampa di Renzi, così sapremo di che morte morire

Recovery Plan approvato nella notte. Oggi la conferenza stampa di Renzi, così sapremo di che morte morire

Alle due di questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato il Recovery Plan. La bozza del Piano è leggermente cambiata rispetto alla versione inviata ieri ai ministri, il testo è infatti passato da 171 a 160 pagine, ma non ci sarebbero modifiche sostanziali del Pnrr. Italia Viva si è astenuta. Le ministre Bellanova e Bonetti, non hanno partecipato al voto ritenendo incomprensibile la scelta di non accedere al Fondo salva-Stati. "La rinuncia al Mes è del tutto incomprensibile, sia perché il suo utilizzo libererebbe risorse ulteriori nell'ambito del Recovery, sia perché il piano pandemico del governo ipotizza risorse insufficienti per la sanità e in quel caso prevede che si dovrà scegliere quali cittadini curare", spiegano fonti di Italia Viva. Il Pd fa quadrato attorno al premier Giuseppe Conte, che parla di "speculazioni pretestuose sui decessi per invocare l'attivazione del Fondo" e il ministro Roberto Gualtieri rincara la dose "Lo strumento del Mes non ha nulla a che vedere con il programma Next Generation EU". Come andrà a finire questo braccio di ferro forse lo sapremo oggi pomeriggio alle 17.30, a quell'ora alla Camera è attesa la conferenza stampa di Matteo Renzi in cui potrebbe annunciare l'addio a questo governo con il ritiro delle due ministre. La rottura con Conte appare sempre più vicina. Un corpo a corpo in cui da un parte c'è Renzi che da settimane tiene tutti con il fiato sospeso minacciando la crisi e  crea un clima di fortissima tensione, dall'altra c'è Conte che risente della strategia dello sfinimento psicologico messo in atto dal suo "avversario", ma cerca di restare a galla. Il premier aggrappato ad una disperata corsa contro il tempo per salvaguardare la poltrona a palazzo Chigi, da giorni sta andando a raccattare voti in Senato, alla ricerca di voltagabbana definiti più dignitosamente "responsabili". Secondo Renzi, Conte potrebbe aver trovato, dopo una ricerca affannosa, questi fantomatici sostituti che potrebbero rimpiazzare i 18 senatori renziani. Nella trasmissione Carta Bianca, il leader di Italia Viva lo dice convintamente: "Ci sarà un governo Conte-Mastella e noi saremo all'opposizione". La possibilità che i responsabili ci siano, lo lascia ben intendere anche Goffredo Bettini, che in questi giorni di pre-crisi ha molto parlato sia con Conte che con Renzi: "Ci sono delle forze che vogliono contribuire nel segno di un rapporto con l'Europa e penso che al momento opportuno queste forze possano palesarsi". Oggi sapremo se Renzi ritirerà le sue due ministre dall' esecutivo e si aprirà ufficialmente la crisi.


Redazione

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