CONTE PRESENTA IL DECRETO RISTORO: ALLE ATTIVITA' OLTRE 5 MILIARDI DI INDENNIZZI TRA NOVEMBRE E DICEMBRE

CONTE PRESENTA IL DECRETO RISTORO: ALLE ATTIVITA' OLTRE 5 MILIARDI DI INDENNIZZI TRA NOVEMBRE E DICEMBRE

Il premier Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia Gualtieri presentano il decreto Ristoro. Un decreto che vale oltre 5 miliardi, questa è la cifra che sarà utilizzata per gli indennizzi alle attività danneggiate economicamente dalla chiusura. Ristoranti, bar, cinema, palestre e piscine e tutte le altre categorie interessate, otterranno contributi a fondo perduto che arriveranno direttamente sul conto corrente in automatico nei prossimi giorni, con bonifico dell'Agenzia delle entrate. Il premier ha sottolineato che a metà novembre chi ha già aderito ai contributi previsti col dl rilancio, otterrà gli altri subito dopo. Tra le misure previste: il credito d'imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre, novembre e dicembre; l'esenzione della seconda rata dell'Imu, la sospensione dei versamenti dei contributi dei lavoratori per il mese di novembre, un'indennità specifica per i lavoratori dello spettacolo e turismo pari a 1000 euro per ciascuno, 100milioni per la filiera agricola e della ristorazione. Cancellata la rata di novembre per i versamenti dei lavoratori agricoli. Nel decreto sono previste altre '6 settimane di cassa integrazione, con validità fino al 31 gennaio 2021. Il ristoro verrà calcolato sulla base delle somme già incassate con il contributo del decreto Rilancio ed è svincolato dalla perdita di fatturato.
Alcuni esempi:
Un ristoro del 100% è previsto per: gelaterie e pasticcerie (anche ambulanti); bar e altri esercizi simili senza cucina.
Un ristoro del 150% è previsto per: ristorazione con somministrazione; attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, ristorazione ambulante; alberghi; villaggi turistici; ostelli della gioventù; rifugi di montagna; colonie marine e montane; affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; attività di alloggio connesse alle aziende agricole; aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero.
Un ristoro del 200% è previsto per: "le attività di catering per eventi, banqueting; attività di proiezione cinematografica; organizzazione di convegni e fiere; gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, gestione di stadi, gestione di piscine; gestione di impianti sportivi polivalenti, gestione di altri impianti sportivi nca; attività di club sportivi; gestione di palestre; enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi; altre attività sportive nca; parchi di divertimento e parchi tematici; sale giochi e biliardi; altre attività di intrattenimento e di divertimento nca; servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali); stabilimenti termali; organizzazione di feste e cerimonie; gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano; noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi; servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento; altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Attività nel campo della recitazione; altre rappresentazioni artistiche; noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo); attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby, Attività di altre organizzazioni associative nca".
Un ristoro del 400% è previsto per "Discoteche, sale da ballo night-club e simili.

Conte dunque non fa nessun passo indietro sulle chiusure e spiega: "Le nostre scelte possono essere legittimamente criticate, siamo in democrazia. Ma voglio dire che non abbiamo compiuto scelte indiscriminate. Per evitare che la curva ci sfugga è indispensabile ridurre le principali occasioni di socialità. Solo in questo modo possiamo decongestionare i mezzi pubblici, evitare gli assembramenti, alleggerire il sistema dei tracciamenti". "Non abbiamo chiuso attività che ritenevamo meno importanti di altre, non ci sono attività di serie A e di serie B", conclude.

Le altre misure introdotte dal decreto:
Sospensione per il mese di novembre del versamento dei contributi per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dal nuovo lockdown;
Cancellazione della seconda rata dell'Imu in scadenza il 16 dicembre per palestre, piscine, ristoranti e bar;
Credito d'imposta per chi paga un affitto pari a tre mensilità (ottobre, novembre e dicembre) destinato alle imprese fermate dal Dpcm che potrà essere girato al proprietario del locale e quindi scontato dal canone d'affitto;
Stop ai pignoramenti immobiliari fino alla fine dell'anno;
Reddito di emergenza reintrodotto per il mese di novembre e dicembre che può arrivare fino a 800 euro per coloro che ne erano già percettori;
Proroga della cassa integrazione Covid per un tempo indicato finora in sei settimane che "devono essere collocate nel periodo ricompreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021" o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo.
Proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio;
Nuova indennità una tantum da mille euro per gli stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato), spettacolo e lavoratori dello sport, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d'opera;
Voucher per i biglietti acquistati dal 1 al 24 ottobre per gli spettacoli dal vivo previsti fino al 31 gennaio 2021;
Erogazione per il mese di novembre 2020 dalla società Sport e Salute S.p.A una indennità di 800 euro per i lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip, le società e associazioni sportive dilettantistiche;
Per fiere e congressi, accantonati cento milioni di euro come "ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento.
Per medici e pediatri finanziamento da 30 milioni di euro per consentire di eseguire "tamponi antigenici rapidi".
Rinviate al primo semestre 2021 le elezioni comunali del 22 e 23 novembre 2020.
Indennizzo per taxi e Ncc pari al 100% di quanto hanno ottenuto con il dl Rilancio dell'aprile scorso.

Redazione

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